Il cristallo - la grande manifattura
di
René Lalique
galleria oggetti con foto e ingrandimenti
Notizie tecniche di lavorazione
Per alcuni pezzi particolarmente pregiati quali, per esempio, il vaso "peonie"colore ametista, prodotto in soli 99 esemplari, la tecnica di realizzazione, adottata dalla manifattura Lalique, è molto complessa e decisamente dispendiosa in tutti i sensi visto che il peso del blocco di cristallo, inizialmente, supera i 20 chilogrammi.
Procedimento a caldo: La struttura del vaso è soffiata all'interno dello stampo, tecnica da eseguire in tre riprese; la base è applicata con la tecnica della iniezione (*) ed assembla 4 parti di cristallo; il pezzo viene realizzato da 8 persone, ed il tempo di raffreddamento dopo questo procedimento a caldo è di 4 o 5 giorni.
Le difficoltà tecniche incontrate dai maestri vetrai per la realizzazione di questi prodotti sono molteplici, quali per esempio: il trasporto a distanza di un braccio di oltre 20 chilogrammi di cristallo grezzo; gestire in maniera perfetta questa quantità di cristallo nel momento dell'unione delle parti senza formare imperfezioni.
Procedimento a freddo: Dopo il procedimento a "vetro caldo" ed il successivo raffreddamento, i pezzi sono riscaldati nella fornace a 485° per 60 ore, finchè non appare il colore scelto per le basi; qui inizia il lavoro di precisione per intagliare il decoro e rimuovere le eccedenze; i pezzi vengono in un secondo momento lavati in acido per far risaltare la lucentezza e lo splendore dell'oggetto; i segni che non è stato possibile eliminare nella fase di taglio ora vengono molati, lucidati e rifiniti a mano. I vari pezzi devono essere immersi in una resina protettiva che sarà rimossa dal decoro in modo da poter effettuare i lavori di satinatura senza rovinare la parte trasparente.
Per ottenere un oggetto perfetto sono necessari 10 giorni ed il lavoro contemporaneo di 7 maestri vetrai nel laboratorio a freddo per terminare ogni singolo pezzo.
(*) La tecnica della iniezione è molto complessa ed è una particolarità della Maison Lalique; la difficoltà principale sta nel far sì che le due parti da assemblare, non colino al momento dell'unione poichè, in questo caso, il pezzo sarebbe irrimediabilmente da eliminare.