Le grandi scuole russe

" Little Box " Le piccole scatole in lacca

a cura di Francesco Mian

[Home Page] [Galleria 01] 

Notizie

Le scuole di

PALEKH, KHOLUJ, FEDOSKINO, MSTERA , IVANOVO

e la nuova Scuola di MOSCA

Queste piccole miniature dipinte a mano hanno una tradizione antichissima e multi secolare trovando origine dalla pittura russa delle Icone; i motivi ricorrenti riguardano sempre temi come leggende, favole, battaglie, scene di caccia, fiori e paesaggi tratti dai miti russi. I principali laboratori artigianali nei quali venivano creati questi capolavori erano - Palech - Mstera - Koluj e Fedoskino oltre ad Ivanovo e dopo il 1990 la scuola di Mosca, nomi che rappresentano zone molto diverse nell'Unione Sovietica.

In questi laboratori si lavorava secondo quanto stabiliva la tradizione, si usavano quasi sempre colori a tempera, anche se non veniva disdegnata la pittura ad olio. Il colore luminoso e la brillantezza si ottenevano unendo con maestria i colori madreperlacei e le dorature effettuate con foglia d'oro.

Il materiale di base di queste piccole scatole è la cartapesta che viene pressata nella forma dopo essere stata spalmata con la colla, bagnata con olio vegetale e conseguentemente asciugata; questo materiale, ottenuto con il sistema descritto, non si può né rompere né deformare restando completamente inalterato anche nei secoli.

Ottenuto il semilavorato, prima di iniziare a dipingere, è necessario effettuare i seguenti lavori: Stuccatura, laccatura, limatura, pittura ed infine la smaltatura con uno speciale prodotto oleoso; per dipingere le superfici ogni artista crea i propri colori decidendo se usare la tempera o l'olio; se si decide di usare la tempera, come la tradizione vuole, si deve usare un'emulsione di rosso d'uovo acqua ed aceto che viene diluita fino a raggiungere la densità voluta.

L'esecuzione di queste miniature può durare anche molti mesi, e solo così si creano importanti capolavori su tabacchiere, spille, quadri, piatti da appendere a muro, scatoline ed altri moltissimi oggetti; i pezzi più preziosi sono sempre firmati e sempre contrassegnati con il luogo di provenienza; in tutto il mondo, queste piccole scatole laccate sono molto richieste per arricchire le varie collezioni. In tutti i più grandi musei russi si nota la loro presenza a conferma di quanto quest'arte sia stata e sia tutt'ora importante.

Le opere in miniatura che presentiamo nella nostra collezione provengono dai laboratori che hanno ottenuto importanti premi internazionali nelle varie esposizioni. Il loro valore è decisamente notevole ed in continua ascesa dato l'aumento delle richieste e la difficoltà esistente a reperirle sul mercato, teniamo presente che ogni pezzo è unico ed irripetibile, anche se simile a molti altri della stessa scuola.

PALEKH

Ci sono pochi amanti dell'arte che non hanno ancora sentito parlare di Palekh; l'arte di questo cantone è stata definita un "piccolo miracolo". Le miniature laccate così lucenti come le penne del leggendario Firebird (uccello di fuoco), hanno origine di qui e portano l'arte poetica di questo villaggio ai più lontani angoli del mondo.

Palekh è un villaggio inusuale, un pezzetto di antica Russia nel quale passato e presente vivono insieme; capanne di legno con tralicci finemente intarsiate si contrappongono a moderni edifici. Oggi c'è molto traffico ma non bastante e coprire il gracchiare delle cornacchie; ogni cosa è circondata da pioppi, acacie e alberi selvatici, qui i soffici colori della campagna russa sono, non solo parte della vita di ogni giorno del villaggio, ma anche inesauribili fonti di ispirazione per gli artisti.

Nelle antiche chiese di questo sobborgo, sono state trovate delle importantissime Icone russe che attestano la gloria dei pittori di Palekh, che sono sempre stati tra i più famosi dell'ex Unione Sovietica. I segreti di quest'arte vengono tuttora tramandati di padre in figlio.

Dopo il 1918, quando la domanda di icone si fermò a causa del Regime Sovietico, gli artisti rivolsero i loro sforzi alle scatole in miniatura, alla creazione di gioielli ed alla pittura di grandi pannelli con un successo strepitoso.

Gli artisti di Palekh non hanno mai usato e non usano pittura ad olio, in quanto continuano a tramandarsi i colori a tempera con un tuorlo d'uovo come base.

La tavolozza di Palekh è notevole per i suoi colori allegri e le sfumature brillanti; la pittura è espressiva. L'espressività è raggiunta dalla plasticità di ogni singola linea, di ogni contorno e dal ritmo e dalla ricchezza delle composizioni. Nelle miniature di Palekh, così come nelle antiche Icone russe, le figure hanno proporzioni allungate, i movimenti sono misurati e aggraziati e portano chi guarda in un fantastico regno di storia, leggende e canzoni. Per sottolineare e far risaltare le singole forme, le figure umane, o i gruppi di persone, il pittore usa ombreggiature di filigrana o cerchiature d'oro, quasi motivi intarsiati d'oro. I maestri di Palekh spesso usano tutte le facciate della scatola, non solo il coperchio, per sviluppare il soggetto in una serie di composizioni collegate fra di loro. La grande professionalità nell'uso dei mezzi, gli affascinanti soggetti, il modo sensibile di trattare i dettagli, le ispirazioni artistiche e la bellezza dei colori fanno di ogni pezzo di Palekh un capolavoro che da allo spettatore un grande piacere estetico.

I pittori di Palekh creano miniature su temi storici e contemporanei. Essi, come gli artisti di altri villaggi, sono fortemente ispirati dai lavori dei grandi poeti e autori russi, come Pushkin, Lermontov, Nekrassov, Gorky, Mayakovsky e Bazhov, così come dalle canzoni popolari russe, dalle leggende (Bylinas), dalle opere liriche e dai balletti.

Le favole hanno un posto particolare tra i soggetti scelti. Altri temi favoriti sono feroci battaglie, l'onnipresente Troika, scene di caccia, danze popolari e lavori vari dei contadini, come cogliere i funghi e bacche, pescare e passeggiare nella foresta. Molte scatole ritraggono i famosi "Cavalli di Palekh", questi fieri cavalli sono invariabilmente rappresentati mentre si impennano nel loro splendore mitologico, cavalcati da cavalieri con magnifici mantelli od armature.

FEDOSKINO

Le immagini più ricorrenti riguardano i paesaggi russi, i fiori, e molto spesso scene di vita popolare riprese da antichissime miniature eseguite su smalto.

Nel secolo XIX, per le sue miniature, Fedoskino, prendeva l'ispirazione dai classici quadri russi, oltre che dalle antiche incisioni e dalle pitture popolari.

Un esempio importante è "La Mattina nella Foresta": La scena rappresenta un orso ed i suoi cuccioli in una nebbiosa mattina in un grande bosco.

Un altro bellissimo esempio è dato da: "Le Cornacchie Stanno Tornando", che raffigura i primi uccelli di primavera che tornano quando la neve è ancora sulla terra e gli alberi appaiono spogli nel loro vestito invernale; ancora un altro soggetto è "Il Matrimonio di Boyard", una stupenda pittura di Makowsky che ora fa parte della collezione di Marjorie Merryweather Post ospitata nel museo di Hillwood a Washington; questi quadri si trovano tutti nella famosissima galleria " Tretyakov " a Mosca.

I dipinti di questa scuola sono quasi sempre eseguiti con colori ad olio, e l'utilizzo tipico di basi metalliche ( polvere di oro e d'argento ), di oro in foglia, ed anche di polvere di madreperla.

Gli artisti di Fedoskino dipingono anche scene di villaggi e grandi feste popolari; essi spesso ritraggono scene di feste folcloristiche e ballerini nei costumi nazionali, nelle tipiche movenze delle antiche danze eseguite dal popolo; uno dei temi preferiti ricorrenti resta la "Troika" inclinata da una parte, la troika volante", come la chiamava Gogol.

Per la pittura di questi soggetti i maestri di Fedoskino sono ispirati anche da un numero infinito di favole, canzoni e leggende ereditate dal passato.

Spesso prima di dipingere una miniatura, parti dello sfondo vengono rivestiti con un foglio d'oro o argento che rimane visibile attraverso gli strati traslucidi del dipinto , dando un inusuale effetto decorativo alla miniatura; questa tecnica è conosciuta come "pittura traslucida".

Grazie a questo metodo, il "caftari" di un cocchiere, o lo scialle colorato ed il sarafan di un allegra ragazza sembrano illuminare e risplendere, una scintilla d'argento traspare da un paesaggio nevoso, il tramonto risplende come oro, e da piccole finestre in lontane capanne risplende una luce.

KHOLUJ

Le miniature di Kholui occupano un posto intermedio tra l'arte di Fedoskino e quello di Palekh. Rappresentano spesso le scene di vita quotidiana con la spontaneità e la fedeltà tipiche di Fedoskino e nello stesso tempo hanno un elemento di fantasia e di squisitezza che è caratteristico del villaggio di Palekh. 

I maestri di Kholui dipingono miniature in cui l'unità di spazio, tempo e azione, è costante, ma rappresentano pure scene indipendenti, unite in una singola composizione per rappresentare il succedersi nel tempo degli avvenimenti. Tutti i loro dipinti su scatole o altri monili, risentono dello spiccato spirito ortodosso e, generalmente, i soggetti, si riferiscono, quasi esclusivamente, alla vita sovietica ed alle sue splendide leggende. La maggior parte delle pitture di Kholui sono intensamente romantiche liriche e molto suggestive; il sentimento dominante in queste opere d'arte sembra essere una profonda e smisurata gioia, gli artisti sembrano voler dire allo spettatore: "Guarda, quanto è bello tutto questo!".

Generalmente lo smalto nero viene sempre usato come sfondo e sono pochissime le scatole che escono da questa scuola dipinte in smalto rosso, oggi rarissime e molto pregiate. Contrariamente a quelle di Palekh, nelle opere di Kholui le figure hanno proporzioni più realistiche. 

Molte pitture rappresentano la tranquilla bellezza che circonda il villaggio, ma, come gli artisti degli altri villaggi, i maestri di Kholui scelgono vari soggetti per le loro opere: Favole, leggende e temi contemporanei oltre, naturalmente, ai tanto amati poemi e storie dei giganti della letteratura che ogni russo sembra conoscere molto bene fino dall'infanzia.

 Gli artisti di Kholui furono i primi a dipingere miniature dedicate alla conquista dello spazio; gli eroi cosmonauti sono rappresentati in scene di favole dove, in sella ai loro cavalli, volano sempre più in alto nel cielo ed oltre nello sconosciuto mondo delle stelle; grande attenzione viene data alla natura e al paesaggio che spesso rappresenta il villaggio di Kholui che si trova lungo le rive del pittoresco fiume Teza, piccolo fiume tipico della Russia centrale; durante la stagione dell'acqua, in primavera, questo fiume allaga un vasto territorio straripando e raggiungendo il bordo del villaggio. Certe volte allaga anche le case e gli studios di pittura. In queste occasioni, tutti usano piccole barche come mezzi di trasporto.Queste inondazioni annuali donano un colore particolare al paesaggio primaverile di Kholui, ed i suoi pittori miniaturisti amano dipingere le inondazioni del Teza e scorci del paesaggio, in primavera.

MSTERA

Le miniature di Mstera sono molto diverse da quelle degli altri villaggi. Si differenziano da tutte le altre per i colori chiari e luminosi stesi su fondo nero, ed incorniciati da piccolissimi disegni eseguiti in oro zecchino. 

Il villaggio di Mstera si trova al centro della provincia di Wladimir - Luzdal alla confluenza dei fiumi Mstera e klyazma, quest'ultimo un affluente dell'Oka. Per secoli i pittori di Mstera produssero icone di qualità straordinaria.

Le scene delle miniature Mstera sono terreni alluvionati, campi smisurati, villaggi pittoreschi e lontane foreste blu. Il paesaggio ha un ruolo dominante in tutti i dipinti dei maestri di questa scuola; non si tratta del singolo motivo paesaggistico quasi sempre presente nelle opere di Palekh e di Kholui, ma di un paesaggio generalmente luminoso e vasto, noto come "plein-air"; non si tratta neppure di un paesaggio del diciannovesimo-ventesimo secolo che ricorda le classiche pitture russe (come quello che si può trovare nelle miniature di Fedoskino), ma di uno scenario di favola con fiumi azzurri, casupole ornamentali e colline rosa e lilla; questo scenario è arrivato alle miniature Mstera come eredità della pittura russa antica, le figure umane sembrano dissolversi nel paesaggio. Generalmente le miniature Mstera sono dipinte solo sul coperchio della scatola, solo raramente la scatola è dipinta anche sui lati, in questo caso il risultato è squisito in quanto il disegno appare sempre incorniciato con un sottile decoro dorato, fatto con colori vegetali; nei pezzi più importanti, per i bordi decorati, viene usato l'oro puro.

 Entro i limiti delle caratteristiche che contraddistinguono le pitture Mstera, gli artisti producono composizioni su vari temi: favole e canzoni, avvenimenti storici, disegni floreali, battaglie eroiche, versi lirici di innamorati che si incontrano in quei posti dove da generazioni si sono sempre incontrati: al pozzo del villaggio, nella foresta in cerca di funghi o di bacche, nella strada vicino a casa, nelle feste del paese o nelle fiere. Alcuni tra i più belli esempi di arte Mstera contengono, nei limiti di una singola scatola, scene di battaglie incredibilmente dettagliate, con un numero di uomini e cavalli apparentemente senza fine, complicate composizioni rappresentanti elaborate scene di corte e tutti gli avvenimenti della vita di Ivan il Grande.

In questi villaggi la vita continua tranquilla ed i giovani maestri contemporanei studiano l'arte antica, cercando di capire i più profondi significati e di imparare il mistero della bellezza del colore e l'espressività della linea; la loro arte contemporanea è strettamente legata al passato; nei colori e nei disegni delle miniature moderne sentiamo l'eco dei grandi pittori antichi, degli "illustratori di libri" e dei pittori di icone.

La pittura miniaturistica su smalto è un'importante ed unica espressione artistica russa del 1900. Riflette i pensieri e le aspirazioni degli artisti che apprezzano la bellezza dei paesaggi che li circondano dell'alba e del tramonto, dell'albero in fiore, del caldo, dell'amore e della pace, la loro arte è pittoresca e luminosa, e raggiunge il cuore della gente.

 Per maggiori informazioni rivolgersi a

Francesco Mian - Tel./ 06.36301513 - Fax / 06.36303024 - Roma - Italia